Il destino ha giocato con Charlize Theron? Forse sì…
C’è voluto molto tempo, molto coraggio e molta forza di volontà ma alla fine Charlize ce l’ha fatta, è riuscita a lasciarsi alle spalle la tragedia che ha sconvolto la sua vita da ragazzina. Oggi è una modella affermata, attrice premio Oscar, ricca, famosa e mamma felice di due figli: sembra non mancarle proprio nulla.
Il contrario di Aileen, la sventurata protagonista di “Monster” impersonata dalla stessa Charlize che, dopo la prima terribile tragedia, non riesce a rimettere in sesto la propria vita, nonostante cerchi disperatamente una via d’uscita. La stupenda interpretazione di Aileen porta Charlize Theron a vincere nel 2003 il premio Oscar come migliore attrice protagonista.
Scopriamo assieme tutto sulla vita e la carriera di Charlize Theron.

Indice
- Charlize, una vita complicata
- Le relazioni sentimentali importanti
- Charlize Theron ed i suoi due figli (adottivi)
- Charlize, dalla moda al cinema, passando per la danza
- Dove abita Charlize Theron
- Come incontrare Charlize Theron
- Filmografia (titoli originali)
- Premi e riconoscimenti
- Bibliografia
Charlize, una vita complicata
I genitori e la nascita di una biondissima promessa
Charlize Theron nasce il 7 Agosto 1975 a Benoni, nella provincia sud-africana oggi chiamata Gauteng. La mamma Gerda Jacoba Aletta Maritz è una intraprendente ragazza bionda di 22 anni di origini olandesi e tedesche, il padre Charles Jacobus Theron è invece di origini francesi. È un uomo poco affascinate, più vecchio di Gerda e dal carattere burbero.

L’infanzia difficile e l’impossibile rapporto con il padre
Charlize cresce con in genitori nella fattoria di famiglia vicino a Johannesburg. Ha un ottimo rapporto con la madre sempre dolce e premurosa, mentre la relazione con il padre è purtroppo molto problematica. Charles è proprietario di una impresa di costruzioni, è un uomo dal carattere difficile ed ha da sempre un problema di dipendenza dall’alcool: beve molto e torna spesso a casa ubriaco.

Gerda fatica molto a sostenere la situazione, Charles quando beve diventa violento ed aggressivo, non solo con lei ma anche con la piccola Charlize. Una sera d’estate del 1991 purtroppo accade l’irreparabile…
La tragedia nella vita di Charlize adolescente
Charles torna a casa ancora una volta ubriaco assieme al fratello Daniel. Inizia subito ad arrabbiarsi per nulla, quindi prende la sua pistola. Bussa alla porta della camera di Charlize gridando furioso che questa volta la uccide. Gerda interviene, l’unica cosa che ha in mente è difendere se stessa e la figlia sedicenne dai soprusi del marito.
Gerda ha una pistola e la punta al marito intimandogli di allontanarsi dalla porta. Charles cerca di disarmarla e ne scaturisce una violenta colluttazione durante la quale partono diversi colpi colpo che feriscono mortalmente il marito e, solo lievemente, anche il cognato.
“Mio padre gridava che ci avrebbe uccise […] poco dopo ho sentito diversi colpi, non so quanti… poi ho sentito mia madre ha che lanciato un grido isterico.”
Charlize Theron ricorda gli attimi della tragedia
Durante il processo per chiarire quanto accaduto viene stabilito che Gerda ha agito esclusivamente per legittima difesa ed è scagionata da ogni accusa.
Questo tremendo episodio finisce per unire ancora di più Gerda e Charlize, che adesso sta per compiere 17 anni. Fortunatamente d’ora in poi le cose andranno meglio.
Le relazioni sentimentali importanti
Al contrario di quanto si potrebbe pensare Charlize è molto riservata riguardo alla sua vita privata. Vediamo di seguito quanto è dato sapere a riguardo.
Charlize Theron e Stephan Jenkins
La prima relazione sentimentale importante di cui abbiamo notizie arriva nel 1998 con Stephan Jenkins, un chitarrista americano della band “Third Eye Blind”, con cui Charlize Theron convive per circa cinque anni.

Charlize Theron e Stuart Townsend
Nel 2002 durante le riprese di “24 ore” (Trapped) Charlize si innamora dell’attore Stuart Townsend con cui condivide molte esperienza di vita. Gli amici famosi della coppia dicono che la loro unione è tra le più invidiate e felici di Hollywood. Purtroppo però nel 2010, dopo ben 8 anni insieme, i due decidono di separarsi.

“La relazione speciale di complicità che eravamo riusciti a costruire, con il passare del tempo, è diventata più simile ad un rapporto tra fratello e sorella. La passione si è affievolita ed ho preferito mettere fine alla nostra storia. “
Charlize Theron, parlando di Stuart Townsend
Charlize Theron e Sean Penn
Nel 2014 inizia una intensa storia d’amore con Sean Penn, di cui Charlize era amica da tempo. La coppia viene spesso fotografata insieme e la loro unione è molto felice, tanto che si parla di un imminente matrimonio.

Le cose però cambiano repentinamente e, nell’estate del 2015, i due decidono improvvisamente di separarsi. Sean Penn sembra non condividere i progetti di Charlize, che vuole adottare un altro figlio e pare proprio che questo sia il principale motivo della loro separazione.
Dopo Sean Penn sono state attribuite a Charlize Theron diverse altre relazioni, mai confermate però dall’attrice. Si parla di un flirt segreto con l’attore Jake Gillenhaal, ma anche di uno con Liam Neeson e infine uno con Alexnder Skarsgard (attore svedese con cui pare avere già avuto una breve storia anni prima).
Charlize Theron e Brad Pitt?
Più di recente, all’inizio del 2019, Charlize è stata vista in compagnia di Brad Pitt (conosciuto da tempo grazie a Sean Penn) in un bar di LA, ma anche in questo caso non si hanno conferme se si tratti di una frequentazione amichevole o se ci sia di più, anche perché nello stesso periodo Brad Pitt si è riavvicinato alla sua ex moglie Jennifer Aniston… Vedremo.
Charlize Theron e Leonardo DiCaprio
Molti anni prima, nell’agosto del 1997, Charlize celebra il suo 22° compleanno con una grande festa alla quale partecipa, tra gli altri, Leonardo DiCaprio, che in quel periodo è nel bel mezzo della Titanic-Mania. I due tubano come piccioncini tutta la sera e, alla fine della festa, lasciano il locale assieme… Tutto ciò che resta è questa rara foto, scattata dall’amico Randall Slavin che diventerà poi un affermato fotografo.

Tutto sommato l’attrice non ama apparire sui giornali con informazioni sulla sua vita privata e sulle sue relazioni sentimentali. Alla domanda se pensa che l’amore vinca sempre su tutto, Charlize risponde:
“… con il passare del tempo mi sono resa conto che esistono modi molto diversi di amare, non solo quello romantico per il partner, quindi si, l’amore vince su tutto sempre. Ti innamori dei tuoi bambini, dei tuoi amici, della tua famiglia, questo è l’amore veramente importante.”
Charlize Theron
In ogni caso Charlize non è sola, tutt’altro. Le sue giornate, oltre che dal lavoro, sono riempite dai due figlioletti vivacissimi e da ben quattro cani, tutti (bambini e cani) rigorosamente adottati e con storie difficili alle spalle. I cani sono Tucker, un meticcio, Orson un alano/dalmata, Denver e Dalila, due cocker spaniel.

Charlize Theron ed i suoi due figli (adottivi)
Charlize non riesce purtroppo ad avere figli naturali e decide quindi di prendere la strada dell’adozione. Nel 2012 adotta, un maschietto di nome Jackson (nato nel Novembre 2011) ed in seguito la femminuccia August nel 2015.
Fin da ragazzina l’attrice sogna una famiglia “allargata” con figlioletti adottivi e lotta insistentemente per raggiungere questo suo sogno. Non sempre i partner di Charlize Theron accolgono bene questo suo desiderio. Sean Penn in particolare si oppone all’adozione di August e questo è uno dei motivi della loro separazione.
Per Charlize dare una sorellina a Jackson è però una priorità alla quale non vuole rinunciare. L’attrice, figlia unica, è cresciuta senza conoscere l’affetto e l’amore che un fratello o una sorella possono dare. Ha visto molti bambini in Sud-Africa crescere orfani, senza padre ne’ madre ad occuparsi di loro e vuole fare qualcosa.

Fin da molto piccolo Jackson si comporta più come una bambina che come un maschietto e mamma Charlize, con grande naturalezza, lo incoraggia ad esprimere la sua femminilità, comprandogli abiti da bambina e pettinandolo con acconciature da ragazzina.
Per questa sua scelta Charlize Theron ha ricevuto aspre critiche che però non la preoccupano molto, anzi oggi parla di a Jackson ed Augusta semplicemente come delle sue “due figlie”.

I figli sono oggi la vera felicità di Charlize che spesso la accompagnano sul set assieme alla nonna Gerda dove si divertono un mondo a imitare la mamma nelle scene di azione.
Nonna Gerda è un sostegno fondamentale per Charlize che, fin dai primi giorni dopo la loro adozione, è in realtà una seconda mamma e non solo una nonna. Charlize dichiara in diverse interviste che per i suoi figli è disposta a tutto, anche lasciare per sempre gli Stati Uniti se fosse necessario. Charlize Theron è infatti preoccupata per i crescenti episodi di violenza razziale e teme per il futuro dei suoi figli, in particolare per Jackson.
“L’odio razziale attorno a noi sta crescendo molto negli ultimi anni e se questo diventa un problema per la sicurezza dei miei figli, non ho altra scelta che trasferirmi in un altro paese.”
Charlize Theron, in una intervista ad ELLE
Charlize, dalla moda al cinema, passando per la danza
L’inizio di una nuova vita e la carriera di modella
Dopo la tragedia della morte del padre Charles, Gerda e Charlize vogliono solo dimenticare il passato, lasciarsi alle spalle tutte le cose orribili accadute ed iniziare una nuova vita. Charlize ha sedici anni e pensa al suo futuro.
Le scuole frequentate sino ad allora in Sud Africa non le piacciono molto. Charlize stessa anni dopo riferisce che ha trascorso i suoi anni scolastici con un perenne senso di insoddisfazione e con la sensazione di trovarsi sempre nel luogo sbagliato. L’unica cosa positiva della scuola in Sud Africa è averle dato la possibilità di studiare la lingua inglese in modo approfondito, visto che in famiglia si parlava solo afrikaans.

Per dimenticare la tragedia della morte del padre il modo migliore è cercare di costruirsi un futuro lontano dalla casa natale. L’occasione arriva nel 1991 con la proposta di un’agenzia italiana che le offre un contratto annuale da modella. Ebbene sì… la carriera di Charlize inizia proprio in Italia, a Milano!

Charlize trascorre l’interno anno sfilando su e giù per l’Europa, con la mamma sempre al suo fianco. Alta (1,77 m), biondissima, con un corpo perfetto ed una grazia unica Charlize non può non essere notata anche da altre agenzie.

Alla scadenza del contratto infatti arrivano nuove proposte, questa volta da New York, dove decide di trasferirsi, convinta che lì riuscirà a dare la svolta definitiva alla sua vita ed arrivare alla notorietà. Chiamata a New York per una sfilata di soli tre giorni, rimane impressionata dalla città e decide di rimanervi per tutto l’inverno.
La danza: un sogno da realizzare e l’infortunio
Quello che ha in mente Charlize Theron però non sono le sfilate di moda, ma la realizzazione di un sogno diverso, la danza classica. La danza è la sua vera passione da sempre, già a cinque anni si divertiva improvvisandosi ballerina davanti allo specchio della sua cameretta. Per anni coltiva il sogno di ballare davanti al pubblico, ricevere gli applausi e sentirsi orgogliosa di se stessa.

A New York durante l’inverno del 1992 si iscrive alla famosa scuola di danza Joffrey Ballet School, pur continuando a sfilare per potersi mantenere. Frequenta la scuola di danza per un breve periodo, poi purtroppo dopo una caduta durante un esercizio si infortuna ad un ginocchio. L’infortunio si rivela più grave del previsto tanto che le viene comunicato che non potrà più ballare. La ragazza deve affrontare un nuovo dispiacere ed inizia per lei una fase di grande depressione.
La mamma, saputo l’accaduto, prende il primo aereo dal Sud Africa e si precipita ad aiutare la figlia. È lei ancora una volta a sostenerla ed a darle la scossa necessaria per affrontare nuove sfide. Con voce risoluta le dice che o si dà una mossa e riprende in mano la sua vita oppure può continuare a lamentarsi in Sud Africa.
Inizia l’avventura nel mondo del cinema
La prospettiva di tornare in Sud Africa non le piace affatto e questo le dà lo stimolo necessario per superare la crisi. Su suggerimento della madre Gerda (che le compra il biglietto) Charlize prende un volo di solo andata per Los Angeles. Ha 19 anni e la sua intenzione è quella di iniziare a lavorare nel mondo del cinema. L’inizio non è facile, lei è solo un volto sconosciuto in mezzo a tanti.

Dopo un po’ di tempo ancora senza un lavoro fisso (solo qualche sfilata occasionale), sola e con pochi soldi in tasca un giorno si reca in banca per incassare un assegno speditole dalla madre. L’impiegato però si rifiuta di scambiare l’assegno perché emesso all’estero e Charlize si infuria. Inizia ad urlare contro l’impiegato, dicendogli che ha assolutamente bisogno dei soldi. Dalle grida passa poi alle suppliche, fino a quando interviene un gentiluomo che si avvicina e cerca di aiutarla.
L’uomo è John Crosby, un Talent Agent che, impressionato dalla sua “interpretazione” con il bancario si presenta, le lascia il suo biglietto da visita e le chiede di chiamarlo. John diventa così suo agente ed inizia a presentare Charlize a varie agenzie. La iscrive ad alcuni corsi di recitazione ed anche di dizione, per cercare di eliminare il suo (poco elegante) accento sudafricano.
Le parti che Charlize ottiene grazie a John Crosby sono purtroppo solo ruoli marginali, di poca importanza e solo da “ragazza copertina”. Charlize decide quindi di licenziarlo per provare nuove strade.
I primi (poco importanti) film
Nel 1995 dopo diversi mesi trascorsi a Los Angeles, Charlize riesce finalmente ad avere una parte in un film “vero”. Il titolo è “Grano rosso sangue 3” (Children of the Corn Hill III: Urban Harvest) che, diciamolo, non è certo un capolavoro. Charlize compare appena in alcune scene, praticamente senza aprire bocca, ma è pur sempre un inizio.
Nel 1996 Charlize recita la parte di Helga, una donna affascinate e sensuale in “Due giorni senza respiro” (2 Days in the Valley). Si tratta di un ruolo secondario ma le scene di Charlize Theron in biancheria intima e vestiti attillatissimi fanno parlare critica e pubblico e l’attrice inizia ad avere proposte per interpretare ruoli simili in altri film.
Charlize però rifiuta per il timore di restare intrappolata in ruoli troppo frivoli e venire etichettata come “la classica bellissima ragazza senza talento”, pregiudicandosi così la possibilità di interpretare ruoli di maggior rilievo.
Charlize non si sbaglia e nello stesso anno arriva la proposta di partecipare al film “Music Graffiti” (That thing you do!) che vede tra gli altri attori anche Tom Hanks, al suo debutto nello stesso film come regista. Charlize, fin da bambina, ha sempre avuto un debole per Tom Hanks, quindi la partecipazione al film le sembra un sogno. Nel film interpreta Tina, la fidanzata del batterista di un gruppo musicale che aspira al successo. Il film riceve buoni commenti dalla critica e discreti incassi.
Le prime pellicole di successo
Il vero successo è finalmente dietro l’angolo, arriva infatti l’anno successivo con un ruolo da protagonista al fianco di Keanu Reeves e nientemeno che Al Pacino. Il film è “L’Avvocato del Diavolo” (The Devil’s Advocate) del 1997.
Charlize interpreta il ruolo di Mary Ann, moglie sola e trascurata di Kevin Lomax (interpretato da Keanu Reeves), un giovane avvocato di successo che, pur difendendo i peggiori criminali, non ha mai perso una causa. Mary Ann è sconvolta da incubi e allucinazioni provocati dal satanico John Milton, interpretato dal mitico Al Pacino.

Il film è un grande successo e viene premiato dal Saturn Award for Science Fiction, Fantasy and Horror Film come miglior pellicola horror.
L’anno successivo Charlize interpreta il ruolo di supermodella nel film “Celebrity” di Woody Allen. Il film le dà l’occasione di recitare con un cast invidiabile composto fra gli altri da Winona Ryder, Leonardo DiCaprio e Melanie Griffith.
Nel 1999 è in arrivo per Charlize un altro ruolo impegnativo. Il film è “Le regole della casa del Sidro” (The Cider House Rules) tratto dall’omonimo romanzo di John Irving.
Nei tre anni successivi Charlize partecipa a diversi film che ottengono scarso successo commerciale ma contribuiscono comunque ad aumentare la sua notorietà.
Tra i film di questi anni citiamo ”La Leggenda di Bagger Vance” (The Legend of Bagger Vance) con Will Smith e Matt Damon per la regia di Robert Redford (2000), “La Maledizione dello Scorpione di Giada” (The Curse of the Jade Scorpion) con la regia di Woody Allen (2001), “The Yards” (2000), “Dolce Novembre” (Sweet November), che la vede di nuovo al fianco di Keanu Reeves (2001) e infine “Trappola Criminale” (Reindeer Games) al fianco di Ben Affleck e Gary Sinise nell’anno 2000.

Ripensando a questo periodo Charlize si rammarica un poco, poichè i ruoli interpretati in questi anni sono per lo più banali e privi di spessore, spesso accettati solo nella speranza di una ulteriore opportunità con quel regista o quel produttore.
Unica eccezione è rappresentata dal film “L’Onore degli Uomini” (Men of Honor) sempre nel 2000 per la regia di George Tilman in cui Charlize Theron recita al fianco di Robert De Niro. Il film, ambientato nel 1970, è ispirato alla vera storia di Carl Brashear, primo marinaio afroamericano ad ottenere l’abilitazione al servizio di palombaro ed a diventare poi il primo Capo Palombaro della marina militare statunitense.
Il 2003 è senza dubbio l’anno più importante nella carriera di Charlize Theron. Escono in fatti due film, molto diversi tra loro, nei quali Charlize riesce ad esprimersi al meglio.
Il primo film è “The Italian Job”, remake dell’omonimo film del 1969, nel quale un gruppo di esperti rapinatori statunitensi, con un colpo perfetto, ruba da un palazzo di Venezia una cassaforte piena di lingotti d’oro. E’ il classico film del “colpo grosso”, molto avvincente e con un cast eccezionale tra cui troviamo Mark Wahlberg, Edward Norton, Donald Sutherland e Jason Statham.

Il film ha grande successo al botteghino con un incasso di 176 milioni di dollari nel mondo ed è diventato, meritatamente, un classico nel suo genere.
Il Premio Oscar
Il secondo film del 2003 non può essere più diverso. A Charlize viene chiesto di interpretare un ruolo molto impegnativo, quello di Aileen Wuornos, una prostituta condannata per l’omicidio di sette uomini in Florida negli anni 1989 e 1990. Il titolo del film drammatico è “Monster” ed è tratto da una storia vera. Aileen, dopo essere stata stuprata da un cliente lo uccide, compiendo quindi il suo primo omicidio. Ne seguiranno altri sei in circostanze diverse, tra cui l’omicidio di un poliziotto. Dopo vari tentativi di fuga Alieen viene arrestata.
Ad accompagnarla nelle sue peripezie c’è Selby una ragazza lesbica di cui Ailieen si innamora. Sarà proprio per amore di Selby che, una volta finita in carcere, la protagonista confesserà i suoi delitti. La vera Aileen Wuornos viene giustiziata in Florida il 9 ottobre del 2002 con un iniezione letale, dopo aver trascorso dodici anni nel braccio della morte.

Per interpretare il ruolo al meglio Charlize studia accuratamente il dossier della vera Aileen, il suo carattere ed il suo comportamento. L’attrice deve inoltre cambiare completamente il proprio aspetto, ingrassa infatti di 14 chili, indossa lenti a contatto che le cambiano il colore degli occhi e si rasa le sopracciglia. Il resto lo farà il make-up trasformandola in una persona completamente diversa.
Grazie a questo film Charlize riceve diversi riconoscimenti per la fantastica interpretazione, il più importante di tutti è l’Oscar come miglior attrice. Ci sono però anche un Golden Globe, un Orso d’Argento, uno Screen Actors Guild Award e molte nominations.
Charlize diventa l’attrice più pagata di Hollywood nel 2005 ed ottiene la sua stella al 6801 di Hollywood Boulevard nella famosissima Walk of Fame.
Nel 2004 esce il film “Tu chiamami Peter” (The Life and Death of Peter Sellers) per la regia di Stephen Hopkins che narra le vicende dell’attore Peter Sellers, di cui Charlize impersona la seconda moglie Britt Ekland. Il film è tratto dall’omonimo libro di Roger Lewis.
Il 2005 è l’anno dello sfortunato “Æon Flux – Il futuro ha inizio”, un thriller fantascientifico che non solo ottiene scarsi incassi ma costringe Charlize ad una forzata pausa dal lavoro.

Durante le riprese infatti Charlize cade e come conseguenza della caduta le viene diagnosticata una brutta ernia al collo, tra la sesta e la settima vertebra, che la costringere a ritirarsi quasi totalmente dalle scene per ben due anni.
Il 2007 la vede di nuovo sul set di diversi film tra cui citiamo “Nella valle di Elah” (In the Valley of Elah) con la regia di Paul Haggis e “Battle in Seattle – Nessuno li può fermare” con la regia di Stuart Townsend, l’attore e regista irlandese che dal 2002 al 2010 è anche suo compagno.
Nel 2008 arrivano altri film ed altri successi. Prima “The Burning Plain – Il confine della solitudine” con la regia di Guillermo Arriaga, che ottiene però scarso successo ed in seguito “Hancock” dove Charlize Theron recita di nuovo al fianco di Will Smith; quest’ultimo film è un enorme successo, con un incasso di oltre 600 milioni di dollari. Niente male!

A questo punto della sua carriera Charlize decide di prendersi una lunga pausa (di tre anni per la precisione) per ritornare a recitare solo nel 2012, anno in cui esce “Prometheus”, una sorta di prequel del famoso “Alien” del 1979, sempre per la regia di Ridley Scott. La trama racconta della nave spaziale Prometheus che, seguendo una mappa stellare ritrovata sulla parete di una grotta, scopre un pianeta che potrebbe essere la chiave dell’origine della vita sulla Terra. E’ un altro grande successo con un incasso di 400 milioni di dollari.
Negli anni successivi Charlize recita al fianco di Tom Hardy in “Mad Max: Fury Road” (2015) e di Sean Penn in “Il tuo ultimo sguardo” (The Last Face – 2016).

Il 2018 la vede protagonista in “Tully” dove interpreta Marlo, madre di tre figli che, tra pannolini da cambiare, pulizie da fare e pranzi da preparare, fatica ad organizzare la vita quotidiana della famiglia. Tutto cambia quando arriva Tully, la tata. Charlize racconta che questo film l’ha messa a dura prova sia a livello fisico che mentale. Per poter recitare al meglio la parte di Marlo infatti decide di ingrassare più di 20 kg in soli tre mesi e per farlo è costretta a mangiare solo grassi, zuccheri e “cibo spazzatura”. Sfida molto dura per lei che è da sempre sostenitrice del mangiar sano. Nel film Charlize appare quindi in notevole sovrappeso, con il viso gonfio e le occhiaie, tanto da essere quasi irriconoscibile.

Il lungometraggio è acclamato dalla critica che giudica la performance di Charlize straordinaria, in quanto rende al meglio le difficoltà che le famiglie moderne si trovano ad affrontare ogni giorno.
Dove abita Charlize Theron
Charlize non se la passa affatto male e, grazie al suo patrimonio di circa 110 milioni di dollari, possiede ben 5 ville nella contea di Los Angeles. La sua residenza abituale si trova, neanche a dirlo, a Hollywood Hills (dove risiedono i più famosi attori di Hollywood).
Si tratta di una “modesta villetta” con 6 camere da letto, 5 bagni, piscina, sauna ed idromassaggio, il tutto rigorosamente alimentato da energia solare. La seconda “villetta”, dove passa i week-end e parte delle vacanze, si trova invece fronte mare sulla stupenda spiaggia di Malibù.
Come incontrare Charlize Theron
Incontrare Charlize Theron è tutto sommato piuttosto facile, anche se avvicinarsi a lei potrebbe essere un po’… rischioso. Vediamo come fare.
Charlize adora passeggiare sul bagnasciuga il mattino presto con i suoi cani; è una abitudine che l’attrice ha da molti anni e che è possibile sfruttare per incontrarla a tu per tu.
Frequenta solitamente la spiaggia di “Point Dume State Beach“, all’estremità sud di Malibù. Il giorno più favorevole è la domenica appena fa luce, quando i suoi figli dormono un po’ di più con nonna Gerda e Charlize può così approfittare di un paio d’ore di totale libertà.

Charlize è sempre accompagnata dai suoi cani è questo potrebbe essere un problema. Il più vecchio dei suoi cani si chiama Orson (indicato dalla freccia rossa nella foto) ed è diventato con gli anni piuttosto aggressivo (si sa che ha aggredito una donna nel 2018, mordendola ad un braccio). Per questa ragione avvicinarsi molto significa avere a che fare con Orson che pare non gradire affatto gli sconosciuti. Quindi attenzione e magari potrebbe essere utile presentarsi accompagnati da una graziosa cagnolina… In bocca al lupo! (e non ad Orson!!).
Questo il link su Google Maps del luogo esatto frequentato da Charlize.
Filmografia (titoli originali)
| Children of the Corn III: Urban Harvest | 1995 |
| 2 Days in the Valley | 1996 |
| That Thing You Do! | 1996 |
| Trial and Error | 1997 |
| The Devil’s Advocate | 1997 |
| Hollywood Confidential (TV) | 1997 |
| Celebrity | 1998 |
| Mighty Joe Young | 1998 |
| The Astronaut’s Wife | 1999 |
| The Cider House Rules | 1999 |
| Reindeer Games | 2000 |
| The Yards | 2000 |
| Men of Honor | 2000 |
| The Legend of Bagger Vance | 2000 |
| Sweet November | 2001 |
| 15 Minutes | 2001 |
| The Curse of the Jade Scorpion | 2001 |
| Trapped | 2002 |
| Waking Up in Reno | 2002 |
| The Italian Job | 2003 |
| Monster | 2003 |
| Head in the Clouds | 2004 |
| The Life and Death of Peter Sellers (TV) | 2004 |
| North Country | 2005 |
| Æon Flux | 2005 |
| Arrested Development (TV) | 2005 |
| East of Havana | 2006 |
| Robot Chicken (TV) | 2006 |
| In the Valley of Elah | 2007 |
| Battle in Seattle | 2007 |
| Sleepwalking | 2007 |
| Hancock | 2008 |
| The Burning Plain | 2008 |
| The Road | 2009 |
| Astro Boy | 2009 |
| Young Adult | 2011 |
| Snow White and the Huntsman | 2012 |
| Prometheus | 2012 |
| A Million Ways to Die in the West | 2014 |
| Dark Places | 2015 |
| Mad Max: Fury Road | 2015 |
| The Huntsman: Winter’s War | 2016 |
| The Last Face | 2016 |
| Brain on Fire | 2016 |
| Atomic Blonde | 2017 |
| The Fate of the Furious | 2017 |
| Girlboss (TV) | 2017 |
| Mindhunter (TV) | 2017 |
| The Orville (TV) | 2017 |
| Tully | 2018 |
| Gringo | 2018 |
| Long Shot | 2019 |
| Fair and Balanced | 2019 |
Premi e riconoscimenti
| Premio | Nominations | Vinti |
| Premi Oscar | 1 | 1 |
| BAFTA Awards | 2 | 0 |
| Golden Globe | 4 | 1 |
| MTV Movie Awards | 5 | 1 |
Bibliografia
- Pagina di Charlize Theron su IMDB
- Pagina di Charlize Theron su Wikipedia.org
- indieLONDON – intervista del 2007
- Daily Mail – 4 Ottobre 2012
- ELLE – 12 Aprile 2018
- The Hollywood Reporter – 17 Novembre 2017
- Sito web del fotografo Randall Slavin
- Stio web del fotografo Donald Graham
- Sito web del Joffrey Ballet School
- The Sun – 20 Gennaio 2019
- Filmografia di Charlize Theron su Wikipedia.org
- Pagina di “Monster” su Wikipedia.org
- “Monster: My True Story” – Aileen Wuornos – ISBN 1844542378
