Emma Stone, dopo il premio Oscar continuerà con le sue doti a stupirci anche in futuro? Pensiamo proprio di si…
Con il suo talento incredibile riesce a farci ridere, piangere e persino sognare, cantare e ballare sotto il fantastico cielo stellato di La La Land.
Emma ci diverte nelle sue commedie, ci fa piangere nei suoi film drammatici e ci delizia con i suoi musicals.
La sua versatilità e capacità di adattarsi a ruoli diversi sono impressionanti, ma il talento di Emma Stone non finisce certo qui. Presto Emma ci stupirà ancora e ci riserverà molte altre sorprese; nel frattempo godiamoci la sua appassionante biografia.

- Emma Stone, un unico obiettivo… conquistare Hollywood
- Emma Stone, dal teatro al cinema destinazione… La La Land
- Dove incontrare Emma Stone
- Filmografia
- Premi e Riconoscimenti
- Bibliografia
Emma Stone, un unico obiettivo… conquistare Hollywood
I genitori e la nascita di una piccola fragile promessa
Emma Stone (vero nome Emily Jean Stone) nasce il 6 Novembre 1988 a Scottdale in Arizona, una cittadina ai confini del deserto non lontana dalla capitale Phoenix.
La mamma Krista Jean Yeager e il papà Jeffrey Charles Stone sono co-proprietari del Camelback Golf Club di Scottdale, dove la famiglia vive per diversi anni alloggiando in una delle suite del Resort. Il papà Jeffrey Stone è anche proprietario di una società di costruzioni.
Krista e Jeffrey sono una coppia felice e stravedono per la loro vivacissima primogenita. Nel 1990 nasce Spencer, il fratellino di Emma (che diventerà anche lui attore, meno famoso però perché lavorerà prevalentemente come stuntman). I due fin da piccoli sono molto legati e Spencer sarà sempre presente nella vita di Emma, aiutandola a superare i momenti difficili.
L’infanzia felice ma tormentata da problemi di salute
Fin dai primi giorni di vita Emma ha parecchi problemi con coliche che la fanno strillare moltissimo per il dolore. Piange così tanto e a lungo che presto si formano dei noduli alle corde vocali, la sua vocina acuta e sottile si trasforma e diventa così molto più rauca. Da qui arriva la voce così particolare di Emma, che diventa anche una caratteristica personale unica, un segno distintivo che la aiuterà nella futura carriera di attrice.
Emma trascorre una infanzia felice e spensierata con i genitori e il fratello sempre al suo fianco. La mamma è la roccia che la sostiene sempre in ogni brutto momento, sia da bambina che in età adulta; il papà è sempre presente e disponibile ad aiutare la famiglia.

L’unica nota triste nell’infanzia di Emma è la sua salute che spesso riesce a mettere a dura prova la sua altrimenti prorompente allegria.
La mia salute da bambina? Ero come una vecchietta… in miniatura.
Emma Stone
Superate le coliche infantili, che hanno accompagnato Emma nei primi anni di vita, a sette anni la bambina inizia a soffrire di frequenti attacchi di panico.
Nessuna terapia sembra purtroppo risolvere questo grave problema e i genitori sono disperati. Gli attacchi di panico sono imprevedibili. Arrivano nei momenti meno attesi e possono durare diversi minuti.
Il primo attacco, come racconta Emma stessa, accade in un pomeriggio tranquillo, mentre gioca felice a casa di una amica. All’improvviso le sembra che la casa prenda fuoco, inizia ad urlare e chiede alla mamma di riportarla a casa. Per i tre anni successivi gli attacchi di panico si susseguono con sempre maggiore frequenza.

Tra le varie cure a cui la sottopongono i genitori, la terapia che sembra funzionare meglio è la recitazione. Emma ha infatti elaborato una strategia personale per sconfiggere il panico che consiste nell’immedesimarsi in un personaggio delle sue rappresentazioni teatrali e fare finta che quello che sente (un incendio ad esempio) non stia accadendo a lei, bensì al suo personaggio.
Continuare a recitare diventa per lei quindi non solo un divertimento ma anche una sorta di terapia riabilitativa, anche per questo ci si dedica così intensamente.

Le relazioni sentimentali importanti
Emma Stone è sempre così impegnata nel lavoro che non ha molto tempo per gli amici e la vita privata. Non è un caso infatti che tutti i suoi boyfriends siano attori che hanno recitato nei suoi stessi film. Il primo è Teddy Geiger suo partner nel film “The Rocker – Il batterista nudo” (The Rocker) del 2008.

La coppia rimane unita fino al 2010 quando però Emma conosce (sempre sul set neanche a dirlo) un altro attore, Kieran Culkin (fratello minore del più famoso Macaulay Culkin) e scocca una nuova scintilla.

Una delle storie più importanti per Emma arriva però due anni dopo, sul set di “The Amazing Spider-Man”, quando conosce l’attore co-protagonista Andrew Garfield. Per Andrew è amore a prima vista ed anche Emma è molto colpita dal fascino del ragazzo. La relazione decolla e la coppia diventa una tra le più ammirate di Hollywood. Emma e Andrew partecipano a diverse cerimonie di gala insieme e vengono spesso fotografati anche durante il loro tempo libero. In questo periodo non è raro vederli passeggiare insieme mano nella mano per le strade di Los Angeles prima e di New York poi. Dopo qualche mese infatti decidono di trasferirsi assieme nella grande mela, dove Andrew, convinto che Emma sia la donna della sua vita, le regala un prezioso anello di fidanzamento.

Nel 2015 però, nello stupore generale, Emma Stone si presenta sola alla cerimonia degli Academy Awards (la notte degli Oscar) e molti iniziano a sospettare una probabile rottura del loro rapporto. In effetti Emma poco tempo dopo dichiara che hanno deciso di separarsi di comune accordo. I due però rimangono molto legati, sono ottimi amici e spesso hanno un “ritorno di fiamma”. Emma stessa ammette che fatica molto a dimenticare il primo vero grande amore Andrew. Scommettiamo che prima o poi ritornano insieme?
Nell’estate del 2017 Emma Stone comincia a frequentare il regista Dave McCary. I due vengono visti spesso passeggiare mano nella mano per le vie di Manhattan, la loro relazione però non è mai stata confermata ufficialmente.

Gli amici di Emma comunque tifano per Andrew Garfield che ha pubblicamente dichiarato di essere da sempre innamorato dell’attrice e spera che un giorno o l’altro il loro rapporto possa riprendere più forte di prima.
Emma Stone, dal teatro al cinema destinazione… La La Land
La passione per il teatro
Il mondo dello spettacolo è sempre stato nei pensieri di Emma Stone fin da bambina. Inizia le sue prime rappresentazioni all’età di 4 anni, con apparizioni in commedie prima e in musicals a teatro in seguito, frequentando regolarmente corsi di recitazione.

Nel 1999, all’età di 11 anni, la piccola attrice partecipa a diversi spettacoli teatrali, è impegnatissima con il teatro e i genitori decidono di ritirarla dalla scuola media e farle seguire solo lezioni private a casa. Questo le da la possibilità di dedicare più tempo alla recitazione (frequentando le scuole più importanti) ed al teatro. Emma partecipa a ben 16 rappresentazioni teatrali in soli due anni.
Il cinema, un sogno da realizzare: inizia l’avventura!
A soli 16 anni Emma ha le idee ben chiare sul suo futuro e sulla sua carriera. Una sera si chiude nella sua camera, davanti al suo computer ed inizia comporre una presentazione in Power-Point dal titolo “Progetto Hollywood” con tanto di colonna sonora (la canzone “Hollywood” di Madonna). La presentazione è destinata ai suoi genitori e l’obiettivo è quello di convincerli a trasferirsi in California dove potrà iniziare a lavorare nel cinema. Dopo alcuni mesi Emma raggiunge un accordo con la madre e insieme si trasferiscono in un confortevole appartamento di Los Angeles. Obiettivo raggiunto!
Arrivata a Los Angeles Emma Stone è al settimo cielo, inizia a presentarsi ad ogni possibile audizione per Disney Channel con la speranza di essere scelta per il ruolo di figlia in qualche sit-com per giovanissimi. Per diventare attrice Emma deve iscriversi al Screen Actors Guild di Los Angeles (una sorta di sindacato degli attori) registrandosi con il suo vero nome Emily Jean Stone, nome che però è già stato assegnato. Occorre quindi un alias… Decisione presa! Il nome sarà Emma Stone, in omaggio a Emma delle Spice Girl.
Provino dopo provino, audizione dopo audizione, nulla però accade. Parte dell’accordo stipulato con la madre prevede che una volta arrivate a Los Angeles, Emma si impegnasse non solo nei provini ma anche nel completamento degli studi superiori ed in qualche lavoretto per contribuire alle spese mensili.
Emma è convintissima che ce la farà, non vuole rinunciare al suo sogno, vuole assolutamente rimanere in California e per farlo inizia a lavorare part-time in una pasticceria per cani. Grazie a questo lavoro Emma scopre la sua grande passione per i cani, soprattutto i Golden Retriver e si ripromette di adottarne uno appena la sua situazione lavorativa sarà più stabile.
Arrivano alcune audizioni a Hollywood che non sono però per il cinema bensì per alcune parti secondarie in episodi di serie tv e che purtroppo non ottengono grande successo. La prima serie è “The New Partridge Family ”cui segue la sit-com comica “Malcom” (Malcom in the Middle) andata in onda tra il 2000 ed il 2006 negli USA e giunta anche in Italia tra il 2004 ed il 2008 ed in seguito la sit-com “Lucky Louie” trasmessa esclusivamente su reti televisive americane e cancellata per via dei bassi ascolti dopo la prima stagione.

Arrivano i primi (poco conosciuti) film
Il debutto sul grande schermo arriva nel 2007 con la commedia “Suxbad – Tre menti sopra il pelo” (Superbad). Il film non si può definire un capolavoro ma è ben accolto sia dalla critica che dal pubblico e rappresenta un buon successo commerciale, con un incasso di 169 milioni di dollari, a fronte di un budget di soli 20 milioni.
Il 2007 è però un anno difficile per la diciannovenne Emma che deve affrontare la notizia della diagnosi di un cancro al seno della mamma. Dopo più di due anni di cure la mamma finalmente guarisce ed Emma Stone può tornare a dedicarsi alla recitazione senza altre preoccupazioni.
Per celebrare la guarigione sia Emma che la mamma Krista si fanno tatuare sul polso sinistro due zampette nere di uccellino in riferimento alla canzone “Blackbird” dei Beatles. Un fatto curioso in proposito è che il motivo del tatuaggio è stato disegnato niente meno che a Paul McCartney in persona.

Nel 2008 l’attrice recita in altre due commedie “The Rocker – Il batterista nudo” (The Rocker) che non riscuote però il successo sperato e “La coniglietta di casa” (The House Bunny) che ottiene incassi migliori.
Nel 2009 Emma lavora a fianco di Jennifer Garner, Matthew McConaughey e Michael Douglas nella commedia romantica “La rivolta delle ex” (Ghosts of Girlfriends Past) tratto dal romanzo di Charles Dickens “A Christmas Carol” e questa volta il film ottiene un discreto successo.

Nello stesso anno l’attrice recita in “Benvenuti a Zombieland” (Zombieland) al fianco di Jesse Eisenberg, Woody Harrelson e Abigail Breslin, la regia è affidata a Ruben Fleischer che confeziona una classica commedia zombie capace di generare un discreto successo commerciale.
Il film riceve critiche positive ed alcune nominations. L’interpretazione di Emma è eccezionale, una “stupenda performance in grado di trasformare il film da solo bello a straordinario”, come diranno alcuni critici cinematografici.
Sempre nel 2009 esce “Paper man”, una produzione indipendente diretta da Kieran e Michelle Mulroney che riceve purtroppo critiche negative e viene immediatamente dimenticato.
Le prime pellicole di successo
Il 2010 sembra essere l’anno della svolta per Emma Stone, che riceve finalmente una proposta per un ruolo da protagonista. Il film è “Easy Girl” (Easy A), una commedia diretta da Will Gluck e parzialmente inspirata al libro “La lettera Scarlatta” scritto da Nathaniel Hawthorne nel lontano 1850. Emma interpreta Olive Penderghast, una studentessa del liceo che, dopo aver mentito ad un’amica riguardo alla perdita della sua verginità, diventa l’argomento preferito dei pettegolezzi di tutto il liceo. Olive all’inizio sta al gioco continuando a prendere in giro un po’ tutti, presto però la situazione le sfugge di mano e tutti i ragazzi e le ragazze del liceo iniziano ad odiarla. Olive riesce però a riscattasi girando un video per mostrare a tutti l’inganno.

Malgrado gli incassi limitati l’interpretazione di Emma viene giudicata eccezionale e le vale molte nominations tra cui la più importante quella al Golden Globe come miglior attrice in un musical o commedia. Emma si aggiudica con questo film il suo primo MTV Movie Award per la miglior performance in una commedia.
L’anno successivo Emma si trova a recitare al fianco di Ryan Gosling e Julianne Moore in un’altra commedia romantica “Crazy, Stupid, Love” per la regia di Glen Ficarra e John Requa. Il film è un discreto successo commerciale con un incasso di 143 milioni di dollari al botteghino e ancora una volta l’interpretazione di Emma riceve ottime critiche.

Dopo aver recitato in tante commedie (genere che comunque continua sempre a preferire) Emma Stone vuole mettersi alla prova recitando un ruolo diverso in un film drammatico. Si propone quindi al regista Tate Taylor chiedendo di recitare in “The Help” tratto dall’omonimo romanzo di Kathryn Stockett e ambientato nel 1960 a Jackson nel Mississippi.
Il film racconta di Eugenia “Skeeter” Phelan (Emma Stone) una giovane donna bianca aspirante giornalista e del suo rapporto con le sue due cameriere di colore Aibileen e Minny. Eugenia decide di scrivere un libro che parla degli episodi di razzismo che Aibileen e Minny devono affrontare quotidianamente lavorando nella casa di una famiglia bianca. Il lungometraggio ottiene un ottimo successo commerciale con un guadagno di 216 milioni di dollari a fronte di un budget di soli 25 milioni di dollari.

Il successo si ripete nel 2012 quando arriva il momento di “The Amazing Spider-Man” per la regia di Marc Webb che ha a disposizione un budget da capogiro per mettere in scena un reboot della serie ispirata al famoso personaggio dei fumetti di Stan Lee.
L’attore Andrew Garfield interpreta il protagonista Peter Parker/Spider-Man alle prese con il mistero della morte dei propri genitori. Peter, diciassettenne e con una grande passione per la scienza, scopre che il padre prima della morte stava lavorando ad un progetto speciale e aveva elaborato una formula segreta in grado di eliminare ogni difetto fisico dalla razza umana. Peter vuole saperne di più e incontra il dottor Connor, ex socio del padre, nel laboratorio dove venivano eseguite le ricerche. Proprio nel laboratorio Peter viene morso da un ragno modificato geneticamente e acquista così la capacità di trasformarsi nell’Uomo Ragno.

Peter decide di utilizzare i superpoteri ottenuti per scoprire cosa è accaduto realmente al padre. Le sue ricerche lo portano a combattere contro Lizard, una enorme lucertola che in realtà è nientemeno che il dottor Connor che ha testato su se stesso il siero a cui stava lavorando. Il piano che ha in mente è utilizzare il siero sugli abitanti dell’intera città e trasformare tutti in lucertole, dando vita a una specie più evoluta, forte e intelligente. In questa fantastica avventura Emma interpreta il ruolo di Gwen Stacy, primo grande amore di Peter Parker e sua fedele compagna in ogni avventura.
Il film raggiunge uno strepitoso successo commerciale guadagnando 758 milioni di dollari e ottiene diverse nominations tra cui quella come miglior film al Fantasy al Saturn Awards (premio assegnato dall’Academy of Science Fiction al migliore film di fantascienza, fantasy e horror).
Nel 2013 Emma Stone lavora al fianco di Ryan Gosling e Sean Penn nel film “Gangster Squad” con la regia di Ruben Fleischer, un thriller ambientato a Los Angeles nell’anno 1940. Emma rimane affascinata da Gosling e spera di tornare a recitare al suo fianco molto presto.

Il 2014 è l’anno del ritorno di Spiderman con il film “The amazing Spider- Man 2 – Il potere di Electro” in cui Emma torna a recitare la parte di Gwen Stacy. Altra avventura, altro successo commerciale: il film incassa infatti 709 milioni di dollari. La performance di Emma è molto apprezzata dalla critica, il cui ruolo è fondamentale per rendere tutta la storia estremamente avvincente e credibile.
Il 2014 segna il ritorno di Emma Stone alla commedia romantica con il film “Magic in the Moonlight” al fianco di Colin Firth e sotto la regia di Woody Allen che ottiene però un modesto successo.
Nello stesso anno esce “Birdman” per la regia Alejandro González Iñárritu in cui Colin Firth recita al fianco di Michael Keaton e Edward Norton. Il film riscuote un grande successo e vince quattro premi Oscar per Miglior Film, Miglior Regia, Miglior sceneggiatura originale e miglior fotografia. Ad Emma non viene assegnato nessun riconoscimento, solo nominations, la sua prestazione è comunque ben accolta dalla critica.

L’anno successivo, il 2015, segna il ritorno per Emma Stone al suo primo amore, il teatro, recitando nel musical di Broadway “Cabaret”.

Lo stesso hanno Emma recita in due diversi film: il primo è una commedia romantica dal titolo “Sotto il cielo delle Hawaii” (Aloha) diretto da Cameron Crowe in cui recita il ruolo di un pilota dell’Air Force al fianco di Bradley Cooper, Rachel McAdams, Bill Murray, John Krasinski, Danny McBride e Alec Baldwin.
Il secondo film è “Irrational Man” ancora una volta con la regia di Woody Allen. Questa volta Emma Stone interpreta il ruolo di Jill, una studentessa che si innamora del proprio professore Abe e che per amore decide inizialmente di coprire un omicidio da lui commesso.
La La Land, il Premio Oscar e la fama mondiale
Mentre recita nel musical “Cabaret” avviene il fatidico incontro tra Emma Stone ed il regista Damien Chazelle che rimane impressionato dall’interpretazione di Emma tanto che le propone il ruolo di protagonista per il suo musical romantico di prossima uscita intitolato “La La Land”.
Emma è al settimo cielo perché il ruolo la vedrà al fianco di Ryan Gosling, attore con cui adora lavorare (questo è il loro terzo film insieme). Ryan è già stato scelto per interpretare Sebastian Wilder, un giovane pianista jazz, mentre ad Emma è affidato il ruolo di Mia Dolan, un’aspirante attrice. Entrambi vivono a Los Angeles e sono alla ricerca del successo. Il primo incontro tra i due avviene in una delle più trafficate strade di Los Angeles dove il traffico è paralizzato. Mia ha avuto una giornata storta al lavoro (lavora come barista presso un caffè degli studi della Warner Bros) ed è anche reduce da un provino finito male. Mia e Sebastian sono entrambi in coda nelle rispettive auto in attesa che il traffico si sblocchi.

La coda avanza ma Mia e’ intenta a leggere un copione e non se ne rende conto. Sebastian suona il clacson in modo insistente per incitare Mia a muoversi e lei risponde con un gesto non proprio carino.
La sera stessa Mia, di ritorno da una festa sulle colline di Hollywood, entra in un bar attirata da una musica inconsueta. E’ musica jazz suonata da Sebastian, il ragazzo incontrato poco prima nella strada trafficata. Mia si congratula per la sua bravura ma viene ignorata. Dopo alcuni mesi arriva il terzo incontro, ad una festa dove il ragazzo suona in una cover band anni ’80. Questa volta l’incontro prende una strada diversa ed i due iniziano a parlare allegramente. Scocca la scintilla e dopo il primo appuntamento ne seguono altri sempre molto romantici.
La voglia di successo e gli impegni di lavoro allontanano però la coppia. Sebastian accetta un lavoro in una band di musica jazz e inizia un lungo tour che lo terrà lontano da Mia. La ragazza continua invece a partecipare a provini finché un giorno prende la decisione di esibirsi a teatro in un monologo scritto da lei stessa. Sarà l’inizio della sua nuova carriera di attrice che la porterà a diventare famosa.
Cinque anni più tardi Mia e Sebastian si incontrano nuovamente, lei attrice affermata, spostata e con una bambina, lui proprietario del jazz club che anni prima sognava di aprire. Lo scambio di sguardi è struggente ed emozionate, mentre un flash back ci mostra come le loro vite sarebbero state se il destino li avesse aiutati un po’ di più e se avessero messo il loro amore davanti alle ambizioni ed alla voglia di successo. Rivediamo assieme questa meravigliosa scena:
Per Emma Stone, cresciuta nei teatri adorando i musicals, realizzare questo film è il coronamento di un incredibile sogno.
L’attrice stessa afferma che mentre le altre bambine guardavano i film Disney, lei sognava ad occhi aperti con musicals come “Cantando sotto la pioggia” e “Un americano a Parigi”. Emma infatti non solo adora recitare, ma anche cantare e ballare. In “La La land” la sua interpretazione è davvero straordinaria.

“La La Land” incassa 440 milioni di dollari e ottiene un enorme successo. Per Emma arriva il riconoscimento più grande, l’Oscar come miglior attrice protagonista e anche un Golden Globe. Grazie a questo film Emma Stone entra nella lista delle attrici più pagate di Hollywood.
Dove incontrare Emma Stone
Nonostante Emma sia sempre impegnatissima con le riprese cinematografiche, non perde mai gli appuntamenti settimanali dedicati alla cura di Ren il suo adorato Golden Retriver, adottato qualche anno fa.

Emma lo accompagna infatti ogni giovedi pomeriggio alle 16.00 al suo allenamento settimanale al “Core Dog Center” di West Hollywood e subito dopo al “Vander Pump Dogs” il beauty center dei VID (very important dog) dove Ren dopo l’allenamento, può rilassarti con la sua Hydro Spa Therapy (idromassaggio rigenerante) e tornare quindi nella sua villa di Hollywood più rilassato e felice che mai.
Se volete incontrare Emma Stone di persona ricordate quindi:
- Giovedi ore 16.00 al Core Dog Center, indirizzo 900 North Ogden Drive, West Hollywood, Los Angeles, CA 90046.
- Giovedi ore 17.00 al “Vander Pump Dogs” indirizzo 8134 W 3rd St, Los Angeles, CA 90048, USA.
Se ti presenti in compagnia di un Golden Retriver farete sicuramente amicizia in un battibaleno! In bocca al lupo!!
Filmografia (titoli originali)
| The New Partridge Family (TV) | 2004 |
| Medium (TV) | 2005 |
| Malcolm in the Middle (TV) | 2005 |
| The Suite Life of Zack & Cody (TV) | 2006 |
| Lucky Louie (TV) | 2006 |
| Superbad | 2007 |
| Drive (TV) | 2007 |
| The Rocker | 2008 |
| The House Bunny | 2008 |
| Ghosts of Girlfriends Past | 2009 |
| Paper Man | 2009 |
| Zombieland | 2009 |
| Marmaduke | 2010 |
| Easy A | 2010 |
| Friends with Benefits | 2011 |
| Crazy, Stupid, Love | 2011 |
| The Help | 2011 |
| The Amazing Spider-Man | 2012 |
| 30 Rock (TV) | 2012 |
| iCarly (TV) | 2012 |
| Gangster Squad | 2013 |
| Movie 43 | 2013 |
| The Croods | 2013 |
| The Amazing Spider-Man 2 | 2014 |
| Magic in the Moonlight | 2014 |
| Birdman | 2014 |
| Aloha | 2015 |
| Irrational Man | 2015 |
| Popstar: Never Stop Never Stopping | 2016 |
| La La Land | 2016 |
| Maya & Marty (TV) | 2016 |
| Battle of the Sexes | 2017 |
| The Favourite | 2018 |
| Maniac (TV) | 2018 |
Premi e riconoscimenti
| Premio | Nominations | Vinti |
| Premi Oscar | 1 | 1 |
| BAFTA Awards | 2 | 1 |
| Golden Globe | 4 | 1 |
| MTV Movie Awards | 7 | 2 |
Bibliografia
- Pagina dedicata ad Emma Stone su Wikipedia.org
- Pagina dedicata ad Emma Stone su IMDB
- “Emma Stone: Breakout Movie Star (Contemporary Lives)” – Lisa Owings – ISBN 1624032281
- “Emma Stone: Actress” – Therese M Shea – ISBN 0766097323
- Rolling Stone – 21 Dicembre 2016
- New York Times – 3 Luglio 2012
- The Guardian – 31 Agosto 2016
- Daily Mail – 2 Settembre 2012
- Biografia su emmastonedaily.org
- Pagina dedicata a Andrew Garfield su Wikipedia.org
- Pagina Linkedin di Jeffrey C. Stone
- Pagina dedicata a Ryan Gosling su Wikipedia.org
- Pagina dedicata a “La La Land” su IMDB
